Decidere di sottoporsi a una protesi d’anca è un passo importante.
Oltre alla tecnica chirurgica e alla riabilitazione, anche la preparazione nelle settimane precedenti influisce sul recupero e sulla serenità del paziente.
In questa guida trovi una checklist pratica e concreta per arrivare all’intervento preparato, ridurre lo stress e affrontare il post-operatorio con maggiore sicurezza.
Perché prepararsi bene prima della protesi d’anca è fondamentale
Una buona preparazione pre-operatoria aiuta a:
ridurre complicanze
facilitare la riabilitazione
recuperare più rapidamente autonomia
affrontare l’intervento con maggiore consapevolezza
La decisione di operare e la scelta del momento corretto vanno sempre valutate durante una visita specialistica.
👉 Se vuoi approfondire quando è indicata la chirurgia, puoi leggere la pagina dedicata alla protesi d’anca a Roma.
1. 4–6 settimane prima: arrivare all’intervento nelle migliori condizioni
Pre-riabilitazione (prehab)
Quando il dolore lo consente, è utile lavorare su:
rinforzo di glutei e quadricipite
mobilità controllata dell’anca
cammino regolare a bassa intensità
Arrivare all’intervento con una muscolatura più attiva facilita il recupero post-operatorio.
In caso di dolore importante o zoppia marcata, è meglio non improvvisare esercizi e chiedere indicazioni personalizzate.
2. Esami e visite: cosa serve davvero prima dell’intervento
La lista degli esami varia in base alla struttura e alle condizioni cliniche, ma in genere include:
esami del sangue
elettrocardiogramma
valutazione anestesiologica
radiografie dell’anca in carico
Durante la visita ortopedica vengono valutati:
grado di artrosi o necrosi
limitazione funzionale
condizioni generali del paziente
👉 Tutti questi aspetti fanno parte del percorso decisionale descritto nella pagina Protesi d’anca a Roma, che rappresenta il riferimento principale per l’intervento.
3. Farmaci: cosa segnalare (e cosa non sospendere da solo)
Prima dell’intervento è fondamentale comunicare:
tutti i farmaci assunti quotidianamente
eventuali anticoagulanti o antiaggreganti
integratori o prodotti naturali
Alcuni farmaci vanno modulati o sospesi, ma solo su indicazione medica.
Non sospendere autonomamente terapie croniche.
4. Fattori che incidono sul recupero
Alcuni elementi influenzano il decorso post-operatorio:
fumo
controllo della glicemia
peso corporeo
stato muscolare pre-intervento
Anche piccoli miglioramenti prima dell’operazione possono avere un impatto positivo sulla riabilitazione.
5. Preparare la casa: la checklist che fa la differenza
Nei primi giorni dopo la protesi d’anca, l’organizzazione dell’ambiente domestico è essenziale.
Checklist pratica:
rimuovere tappeti e ostacoli
predisporre una sedia stabile con braccioli
organizzare un percorso libero letto–bagno
avere scarpe antiscivolo
posizionare oggetti di uso frequente a portata di mano
preparare cuscini e ghiaccio
organizzare pasti semplici o aiuto familiare
Questi accorgimenti riducono il rischio di cadute e facilitano il recupero.
6. Cosa portare in ospedale o clinica
documenti e referti medici
elenco dei farmaci
pigiama comodo e ciabatte antiscivolo
articoli per l’igiene personale
caricatore del telefono
eventuali ausili consigliati
7. Organizzare i primi giorni dopo l’intervento
Prima dell’intervento è utile pianificare:
chi accompagna a controlli e visite
eventuale supporto a casa
inizio della fisioterapia secondo indicazione
Il percorso di recupero, i tempi e le attività consentite vengono definiti in base al tipo di intervento e alle condizioni del paziente.
👉 Tutte le informazioni su intervento, tecnica e recupero sono approfondite nella pagina Protesi d’anca a Roma, che resta il punto di riferimento clinico principale.
Domande frequenti prima della protesi d’anca
Devo comprare stampelle prima dell’intervento?
Solo se indicato; spesso vengono fornite o consigliate dopo l’operazione.
Posso salire le scale al rientro a casa?
Sì, ma con tecnica corretta e secondo le indicazioni ricevute.
Quanto tempo prima devo fare gli esami?
Dipende dalla struttura e dalla visita anestesiologica; il timing viene indicato caso per caso.
Quando è utile una valutazione specialistica
Se il dolore all’anca limita il cammino, il sonno o le attività quotidiane, oppure se la rigidità impedisce gesti semplici come mettersi le scarpe o salire in auto, è indicata una valutazione ortopedica.
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Protesi d’anca a Roma.
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